Quando scioperare non costa nulla… e perciò lo fanno tutti (o quasi)
“I bamboccioni nascono nelle aule di scuola”. Titolava così, l’altro ieri, un articolo del Sole24ore. Dico la verità: non l’ho neppure letto. Ma quel titolo, oggi, rimbomba forte nelle mie orecchie. Perché stamattina, come per magia, è arrivata la conferma: sciopero degli studenti di tutte le scuole d’Italia. Il perché è scritto qui, in pieno stile “cigiellin-burocratese” (che tristezza! i nostri giovani parlano già così).Lo hanno pensato a tavolino alcuni coordinamenti, reagendo d’impeto al ripristino degli esami di riparazione. Ma siccome c’è l’occasione, la lista di argomenti si allunga (come sempre) ai soliti problemi della scuola (troppi soldi alle private, mancanza di fondi, edilizia e blablabla).
Non so quanti ragazzi hanno ideato e scritto il documento. Ma so per certo quanti, tra gli scioperanti, lo hanno veramente letto (pochissimi) ..e quanti (moltissimi) lo hanno letto solo per argomentare la decisione (comunque già presa) di scioperare.
Eppure scioperano tutti. Perché in fondo, stamattina, è proprio facile scioperare! Anzi, è proprio difficile non farlo (“sei sempre il solito”..”non hai coraggio”…”ti fai comandare dai tuoi e dai prof”)..
Oggi scioperare non costa nulla: “perché se sciopera tutto l’istituto non sciopero mica io in prima persona??...perchè comunque non ci mettono l’assenza.. perché comunque è sempre un giorno in meno di scuola…???”. Oggi scioperano le classi, oggi scioperano i coordinamenti, oggi scioperano tutti. Ma non scioperano le “persone”: nessuno ci mette la propria faccia, nessuno il proprio nome. Non c’è nessuno che possa dire io. Oggi sciopera una massa, non un popolo. Oggi c’è una protesta di “avanguardie” e coordinamenti. Ma non di protagonismo reale nelle scuole. Il vero protagonismo, oggi, è quello di chi non protesta.
Mi consola vedere che ci sono ancora giudizi come questo e, soprattutto, tentativi come questo (l’unico veramente rischioso). Diciamocelo: la protesta di oggi è molto più vecchia dei ragazzi che la fanno… La protesta di oggi nasce come il Partito Democratico: dall’alto. Perciò non è vera protesta. Perciò, in fondo, non c’è niente di nuovo.
P.S.: (lo dico a bassa voce)…. questo sciopero lo appoggiano anche tanti docenti.. forse perchè in estate non vogliono lavorare. Mamma mia come è facile protestare oggi!!!!!! Sì..è facile e comodo: proprio come rimanere sempre a casa di mammà…senza rischi e responsabilità. Si può essere “bamboccioni” anche a 16 anni.
Pino Suriano – insegnante (non scioperante) di lettere
22 commenti:
chissà se i miei amici di Gioia lo hanno fatto questo sciopero...Ho paura di sì... Bèh..però provate a riflettere sulle questioni che ho tirato in ballo...
E' davvero da protagonisti uno sciopero così??? Senza rischio nè pericolo?? In fondo senza che sia in gioco l'identità di ciascuno???
Si prof...io l'ho fatto lo sciopero...ed è vero..alla fine non si è protagonisti non si riskia nulla...e infatti avvolte gli scioperi non servono proprio a nulla...anzi...solo x nn andare a scuola...ma quello di ieri era il più giusto in assoluto...xkè è assurdo k si possa bocciare x un solo debito...assurdo...c'è da tener presente k i professori molto spesso sono poko obbiettivi e i debiti li mettono e non li mettono a ki dicono loro...
Simona IV B
io sn uno di qlli ke ieri nn è entrato. ma nn sn andato a scuola nn x protestare ma xkè nn mi andava.
io sn uno di qlli ke NON crede nello sciopero ke si fa nelle scuole dv alle 10...se nn prima ki si è visto si è visto e tt a casa x poi il giorno dopo vantarsi di "aver fatto sciopero". Fanno sciopero qlli ke si organizzano, kiamano i giornalisti, qlli ke vanno sotto i palazzi dei ministri e si ribellano veramente x qualcosa ke credono..non quei 4 "provoloni" ke fanno nn vengono a scuola e rimangono a casa a dormire o vanno girando prendendosela cn qlli ke invece entrano facendo il loro DOVERE.
Ribadisco ke NON credo nello sciopero fatto tanto x fare festa a scuola....Invece sarei disponibile a mettermi in gioco x qualcosa a cui tengo ma ke so' di aver la possibilità di cambiare...
è inutile scioperare x la riforma moratti/fioroni andando al bowling: la verità è ke cio' ke facciamo noi a Qlli nn importa..nn cambieranno la loro decisione solo xkè un branco di studenti nn è andato a scuola...
Filippo E. 5°D
E già, perchè lo sciopero del 12 ottobre? Non lo so, forse abbiamo scioperato per gli esami di riparazione o forse come è, penso, da anni, per non andare fra quei banchi, per evitare con la scusa di una protesta una giornata pesante ("la protesta di oggi è molto più vecchia dei ragazzi che la fanno…"). Però io scioperante sono consapevole che alla fine gli esami di riparazione sono qualcosa di giusto, qualcosa di giusto soprattutto per noi, per diventare un po'più autonomi e non dipendere sempre dalla mamma, per cominciare a non essere più "bamoccioni"... ma soprattutto perchè poi non dobbiamo lamentarci quando i test d'ingresso e i concorsi vengono superati da persone (diciamo quelle persone che si sono date da fare molto poco) solo grazie alle cosidette raccomandazioni e ai bei "sodini"!!!
Francesco S., IV B
lei ha pienamente ragione, io ieri ho "scioperato" solo x modo di dire, xke nn mi sembra poi una cosa così orrenda gli esami di riparazione a settembre, se fosse stato x me sarei anke entrato, ma ho preferito restare a casa a dormire XD, tranne casi rari gli scioperi ormai sn solo un gg di festa in più xkè cm dice lei mai nessuno ci mette la faccia...
Non so più cosa è giusto e cosa non lo è....sento,sento,sento tante troppe cose....mi sembra tutto falso,tutto detto tanto per dire....(tutto o quasi..!)...nn so + quali siano i valori da seguire...da rincorrere,quali invece le cose da combattere....perchè qsto è un mondo fatto di ipocrisie,bugie,sotterfugi,un mondo in cui la realtà fa male(molto spesso)....'scioperare' mi sembra quasi inutile...ieri nn andai a scuola ,ma andai a bari per assistere alla manifestazione...KE IN REALTà NN CI FU ASSOLUTAMENTE!!la gente nn era lì per 'lottare' ...la gente passeggiava serenamente guardando le vetrine e allo sciopero erano ben poko interessati....SE QUESTA è LA REALTà...bè c'è poko da lottare..abbiamo già perso in partenza!!
io continuo a sognare in qlcs di migliore...
*ELOkeSospira&Spera*
Proff io come quasi tutta la scuola, ho scioperato perchè lo ritenevo giusto nn essendo affatto daccordo con la proposta di fioroni.Molti, anche giustamente possono criticarmi per nn essere andato a manifestare insieme a quei ragazzi che hanno riempito le piazze italiane...hanno pienamente ragione.Ma penso che il fatto che nello stesso giorno migliaia e migliaia di studenti abbiano saltato le lezioni qualcosa ha dato un po da pensare a chi sta ai vertici.Ritengo inoltre molto più sensata e quindi da ammirare la scelta di coloro che nn daccordo con i motivi dello sciopero sono entrati a fare lezione e giudico dei fantocci quelli che sono rimasti fuori senza saperne i motivi e solo perchè lo facevano tutti...gente del genere inoltre nn contenta del proprio seguire la massa per comodità (saltare un giorno di lezione è un qualcosa di piacevole per tutti) o perchè incapaci di andarci contro, si diverte a riempire i blog o a parlare in giro di quanto la sua scelta di fare sciopero era inutile, senza senso...PERCHE'ALLORA NN SEI ENTRATO? penso che scioperare o protestare per qualcosa che si ritiene giusto sia un qualcosa di sacrosanto, senza la quale molte libertà di cui godiamo nn ci sarebbero mai state concesse, proprio per questo bisogna farlo anche quando si è in pochi (proff sa che in classe lo abbiamo fatto in 10 la scorsa volta)correndo il rischio di essere additati come quelli che se ne sbattono della scuola e sono sempre pronti a fare festa...CHI è CHE SE NE SBATTE DAVVERO? io che faccio sciopero o chi pensa che nn si può far nulla per cambiare? pessimismo cosmico o eroico? bè io preferisco di certo l'eroico
claudio v. VD
allora xke nn sei andato a manifestare in piazza?
se le cose si fanno si fanno x bene, in fondo nn ha senzo dire ho scioperato qnd semplicemente rimani all'uscita della scuola fino alle 9 e poi te ne torni a casa o vai a farti i fatti tuoi....
pessimismo eroico nn è scioperare e stare a casa... ma è qllo di ki smuove le masse, di ki credendo in qllo ke fa è disposto a dare tt, pure a scomodare carike alte, e x esagere (ce ne sn stati nella storia) di ki sif a sparare solo xkè vuole cio ke di diritto è suo...Diritti ke nn ci sn stati dati così, ma xkè prima di noi qualcuno a gridato ke il mondo così nn và...ke è stato disposto a prendersi le manganellate in testa pur di dare agli altri un qualcosa in cui credere...
Filippo E., 5°D
filippo hai ragione ma penso che rimanere indifferenti dicendo che nn si può migliorare nulla sia qualcosa di sbagliato. zuzzo leggi bene il commento perchè c'è la risposta alla tua domanda e poi sbaglio o anche tu hai detto di aver scioperato?
claudio v. VD
concordo kon klaudio...
avevo letto , ti ho solo ricordato ast punto, inoltre ho detto di aver "scioperato" tra virgolette xke il mio nn è stato uno sciopero, è stato un gg di vacanza in +
ghgh
"penso che rimanere indifferenti dicendo che nn si può migliorare nulla sia qualcosa di sbagliato"
infatti nessuno ha detto questo...
"Invece sarei disponibile a mettermi in gioco x qualcosa a cui tengo ma ke so' di aver la possibilità di cambiare..."
qsto è rimanere indifferenti???? bè forse solo di fronte a qualcosa ke è + grande di noi...
Filippo E.
SUL METODO DELLO SCIOPERO
Vedo che sottolineate aspetti diversi… Io non sono entrato nel merito della questione…ma ho parlato del metodo… E cioè: quanto e come vi cambia questo modo di esprimervi???? Quanto vi rende protagonisti???
Lasciate stare (per ora) se ottenete il risultato o se è giusto o no….. Ma siete davvero protagonisti della scuola con questo metodo dello sciopero..Davvero esprimete un’identità??? Davvero portate una novità???? (Lo sciopero è + vecchio di voi…)
E’ vero..gli scioperi ottengono spesso qualcosa…ma non costruiscono nessuna novità se al fondo non c’è un desiderio autentico di protagonismo…E chi sarà mai veramente protagonista dietro una massa…. Costretto dalle decisioni di un maggioranza (entro solo se entrano gli altri??).
Rileggete il mio post sull’assemblea di istituto (uno dei primi) e capirete (confrontando quello che scrivo lì con la vostra esperienza)..se è vero o no che si possono ottenere i diritti più importanti..ma se non c’è un uomo vivo pronto a sfruttarli restano nel nulla…
una persona + unica ke rara...
Eloì
Caro Suriano, le conquiste sociali sono state ottenute grazie alle lotte dei lavoratori, non dai preti! Anzi, spesso i preti sono andati contro chi scioperava per difendere i propri diritti. Basta riflettere sulla storia italiana (e non solo): quante volte i preti si sono contrapposti a chi protestava per ottenere i diritti? Fino a qualche decennio fa si poteva essere scomunicati perche' si era comunista...ricordi? Per la povera gente pero' essere comunista significava soltanto scendere in piazza per scioperare magari contro quelli che davano piu' offerte in chiesa.
Piccolo riferimento storico-cinematografico: se guardi 1900 di Bertolucci, si vede la connessione tra fascismo e chiesa cattolica...il tutto per restaurare l'ORDINE...concetto che in ambienti ciellini e' molto amato, vero?
Allora... Chiariamno subito: uno sciopero di gente che ha fame non è certo lo sciopero di quattro figli di papà che non vogliono gli esami di riparazione Pasolini docet).
Pertanto, non c'entrano i preti, non c'entrano gli operai e neppure i ciellini che amano l'ordine (almeno credo) come tutti gli essere umani, essendo un valore obiettivo per la vita sociale.
CHiesa e fascismo? Ci ho fatto una tesi di laurea... figurati se mi faccio dire da Bertolucci come è andata!
PROF.xkè allora nn possiamo essere i veri protagonisti della nostra vita??
xkè?? xkè nn sn cm lei???
Io non ho detto a nessuno che non può diventare protagonista della sua vita se non diventa come me. Sicuramente quegli scioperanti sono fuori strada...
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