martedì 11 dicembre 2007

Da Pasolini a Travaglio: l’Italia che torna indietro

Dalla passione drammatica di Ppp al riso beota di Mister T.

Certe sensazioni non lasciano spazio a dubbi. L’altra sera da Santoro c’era Marco Travaglio. L’ho ascoltato con Il Glabro mentre elencava tutti gli abbagli dei telegiornali Rai negli anni scorsi. Era felice, orgoglioso di avere scoperto quelle “malefatte”. Mi stupiva per quella sua ironia “da vincente”, quel sentimento di goduria che si prova quando scopri l’amichetto antipatico con le mani nel sacco, quando ti senti pulito perché gli altri sembrano sporchi.
Non c’era il dramma di chi osserva una situazione tragica. Non la tensione umana di chi vuole davvero cambiare qualcosa. Neppure la minima com-passione per il Paese. Solo l’orgoglio di scoprire i suoi mali. Poco amore per il popolo, tanto odio per i “cattivi” che lo danneggiano. Ciccare qui per credere, dopo avere letto il post, notando il sorriso idiota dei ragazzi del pubblico!!! Alla fine, osservando il suo riso beota laddove c’era da piangere, mi sono chiesto: ma se tutti questi “furbetti del sistema” non ci fossero più, Travaglio sarebbe veramente contento, o forse dispiaciuto per non poterli più scovare e avere successo??? Sapete già la mia risposta!!!
Siamo davvero tornati indietro. Un tempo a criticare il sistema c’era gente come Pasolini, oggi c’è Marco Travaglio. C’era la passione drammatica di chi soffre per le cose che vanno male. Oggi c’è il riso beota di chi (sotto sotto) ne gode.
I vari Travaglio manderanno pure in carcere “tanti cattivi”, ma lasceranno la nostra cultura esattamente come l’hanno trovata: piena di odio e rancore! Piena dell'ambizione di superare sempre gli altri e costruire anzitutto il proprio successo. Con tutti i mezzi: sia sfruttando le leggi, sia difendendole.... come fa lui. Non è la stessa cosa ma quasi!!!

Pino Suriano
La foto di M.T. è tratta dal sito www.lascomparsadeifatti.com

18 commenti:

Nathan 2000 ha detto...

Buon post. Abbiamo una diversa opinione su Travaglio. Io continuo a preferirlo ad un Riotta (a proposito, speravo che alla fine avessi fatto un post sul bel Gianni), che continua a occuparsi, lui sì, molto poco del paese. Del resto è proprio quello che il gruppo Bilderberg (che lo invita sempre alle sue riunioni segretissime) vuole da questo paese e dall'intero pianeta.
Comunque, se non ci fossero più anime da salvare non ci sarebbero i preti! Non credi?

Anonimo ha detto...

Tu sei proprio un coglione, come cazzo si fa a dire certe cose!!! se hai anche da dire su travaglio che è un Grande, che cazzo campi a fare??? invece di parlare male di chi come travaglio denuncia ciò che tu nn sai e che i tuoi amici fanno, pensa ai tuoi amici della dc che hanno aiutato la mafia ad andare avanti e a far morire chi, come falcone e borsellino, hanno lottato x la libertà del nostro paese e non vostro(xkè sei un coglione). vergognati tu e i tuoi amici del cazzo, pinz a trumbuè e picc chiacchiere

Eloisa... ha detto...

anke i giornalisti e i politici sono diventati attori... non c’è rimedio a 'sti tumori',oggi funziona così:si vive sugli errori degli altri...e c'è chi lo chiama progresso....ha proprio ragione,il problema non si schiaccia con finti sorrisi in faccia...
[x l'anonimo: hai una vita cosi vuota che di te non sai che dire e insulti un altro...?!]
-ELO-
ps.profPino sxo di sentirla presto....*_*

Astronik ha detto...

Travaglio, molto semplicemente, è un ottimo giornalista.
A qualcuno può non piacere quell'aria sorniona e strafottente ma il mestiere lo conosce bene. E' molto ben documentato e non dice ne scrive cazzate......

pinosuriano ha detto...

PER NATHAN: D'accordo su Riotta e (naturalmente) sul bel post. E d'accordo anche sui preti e le anime da salvare.
Ma è difficile che uno con quel sorriso creda di dover essere salvato!

pinosuriano ha detto...

PER L'ANONIMO CHE SFOTTE: Campo proprio per dire a Travaglio quello che è. Proprio come fai tu con me.
La Dc? Quando è morta avevo 11 anni. Fai un pò tu...
Falcone e Borsellino? Ecco la cultura di Marco Travaglio. Chiamare sempre in causa ciò che fa scandalo e compassione, anche quando non c'entra proprio un bel nulla. Capisco perchè ti piace: sei come lui!!!

pinosuriano ha detto...

PER ELOISA: Ehi Eloisa. ben tornata!!! Hai ragione..sono proprio "tumori". E' la stessa metafora che usava Pasolini per descrivere la situazione culturale italiana. "Ci vuole il chirurgo che abbia il coraggio di dire che è tumore". E' proprio vero! Dobbiamo avere il coraggio di dire quale è il tumore... Altrimenti potremmo pensare (e far credere) che il tumore siano i mali che denuncia Travaglio. E invece quelli sono solo la punta di un iceberg che non si vede!!!

pinosuriano ha detto...

PER ASTRONIK: Tutto vero! E' bravo, ben documentato e non scrive cazzate!!! Cesare Pavese direbbe: "E con questo???".
Ci servono uomini veri, non solo ben documentati!!! Per meglio comprendere vedi il post su Pasolini e Biagi.

Astronik ha detto...

A me basta che Travaglio sia bravo e che non dica cazzate.
Confronti con altri e dietrologie non mi interessano.....
Ne avessimo tanti di Travaglio.....

Il Glabro ha detto...

ma davvero ci sentiamo contenti sentendo travaglio che scopre e spiattella i misfatti dei politicanti col sorriso alla bart simpson come per dire: "ah ah! vi ho scoperto!"?
davvero ci basta essere illuminati dalla luce riflessa di gente "in gamba", "democratica" e fintemente ironica come travaglio per sentirci contenti?
ma ci cambia così tanto la vita sapere che berlusconi ne ha fatta un'altra delle sue o che prodi è più che mai attaccato alla poltrona?
davvero possiamo accontentarci del fatto che persone palesemente "cattive" che in fondo nella nostra vita (quella vera, quella veramente nostra) non ci sono e non entreranno mai, che con noi c'entrano relativamente poco o niete, vengano punite perchè se lo meritano?
davvero sono questi i mali dell'uomo?
e poi mi sorge un sospetto: non sarà che il sorriso ionico di travaglio è dovuto ai soldi che gli danno per l'audience che procura ad anno zero?

Anonimo ha detto...

Secondo me il vero problema su cui vorrei indirizzare la vostra attenzione nn è tanto la critica di Travaglio o di un suo pari, ma ke cosa potrebbe scaturire da essa. Nel senso ke se noi siamo passivi di fronte a qste notizie (SE vere!!!!! ) allora è inutle starlo a sentire..tanto ki ruba continuerà a rubare, ki si fa male sul posto di lavoro...putroppo riskierà sempre.. così come i precari lo resteranno...
Io penso ke qste critike saranno profique solo se fanno scattare in noi la scintilla della "pazzia": xkè nn facciamo qualcosa x qsti impenditori menefreghisti, x qsti immigrati deliqnuenti o per i politici tti sceriffi di Nottingam....
Sò ke ora sarò linciato...ma anni fa qualcuno si ribellò al potere e x circa vent'anni (fino a qllo ke considero il + GRAVE ERRORE - PATTO della storia italiana) riuscì a governare l'Italia in maniera abbastanza decente...sicuramente meglio di tti qsti buffoni!!!!

Rosa ha detto...

Travaglio è un ottimo giornalista. Ripeto questa stessa espressione da Astronik.

Travaglio non ha nulla da invidiare a Pasolini... E' un uomo colto e sa quello che dice. Sa scrivere, sa parlare, fa parlare i fatti. Ha più potenza drammatica di quanto tu non pensi: ha dalla sua l'ironia che fa tutto leggero leggero. Ma ciò non significa che sia leggero.
Vogliamo elencare gli errori e le sviste di Pasolini? Non mi pare il caso. Non si possono confrontare persone e società così distanti anche se cronologicamente vicine. Non si può, caro Pino.
Tu hai degli studenti che ti leggono, forse dovresti pensare a loro quando sei così drastico. Mettere due persone così lontane sulla stessa bilancia significa confondere i ragazzi. Tu (come tutti noi del resto) non DEVI dar loro delle idee, ma semmai aiutarli a farsene una, che può anche essere diversa dalla tua.
Facendo così li spaventi e crei in loro il dubbio che per poter avere dei buoni voti debbano odiare Travaglio. Pensaci Pino (rimodulando Pirandello). ;)
A presto,
Rosa.
www.artarie.ilcannocchiale.it

pinosuriano ha detto...

PER ROSA: Allora Rosa... Un dubbio togliamolo subito... Con me il voto non è un problema... Nel senso che la possibilità di esprimersi liberamente (di venire fuori) si tasta alla prima lezione... E anzi, è l'invito più vivo che faccio... I ragazzi lo capiscono subito. Anzi, lo capiscono proprio dalla mia chiarezza di giudizio su certe cose, che invito sempre a verificare... Ecco perchè (a causa dei miei giudizi) loro stessi si sentono spesso toccati e a disagio.
Ora una domanda (di metodo didattico): come faccio a far sì che si facciano una loro idea senza far vedere come me la sono fatta (e come me la faccio) io???
Ergo: non dobbiamo aver paura di dire la verità, anche quando questa verità scuote... Fosse anche solo la nostra verità. Ma è necessario (questo sì) consentire liberamente la sua verifica, da parte di ognuno.
E su questo stai tranquilla: ha più voglia di verificare uno che esce (arrabbiato) dalla mia lezione di uno che esce (trionfante) dalla lezione di Travaglio al teatro di Potenza... Dopo quell'evento uno crede già di saperla..la verità!!!
(lo dico perchè so che ne hai parlato fin troppo bene). Un'ultima domanda: sai a cosa ha condotto quella prudenza di cui parli tu???
Al nulla culturale di oggi!! E a quelle cose che tu stessa oggi combatti...
Pensaci Rosa!!! Pensaci Prof!!!

pinosuriano ha detto...

PER ANONIMO RIBELLE: Chi si sarebbe al potere con qualche risultato utile??? Venti anni fa??? Non mi risulta tanto... Ma sono pronto a ricredermi!!!

pinosuriano ha detto...

PER GABRIELE: Certo che non ci basta!!! Il fatto è che ci linciano se diciamo che non ce ne frega neppure se Travaglio scopre un'altra malefatta di Berlusconi o della Rai!! Ci dicono che siamo asociali, disinteressati, egoisti, etc.... Ma noi ci stiamo, anche perchè sappiamo che ci muove una straordinaria (e ragionevolmente fondata) passione per noi stessi e per gli altri...
E' per questo che, nel porre personalmente la nostra idea di bene, riconosciamo subito i finti salvatori della patria. Quelli che il giorno dopo costruirebbero un mondo peggiore... E cioè dobbiamo chiarire a noi stessi una cosa banalissima: che quel modo di costruire il bene (seppure in buona fede) non è buono!!!
Ma tutti fanno in modo più semplice: dice la verità??? E allora che c'è di male???
Ecco: dovremmo insegnare al mondo quel "vi Basta" che dici tu... Solo allora "scapperebbero" da Marco Travaglio...
La nostra impresa, amico mio, è più difficile di quella di Travaglio.
Lui deve scovare e denunciare il male dei cattivi (e potenti). Noi anche quello dei buoni (e comunque potenti). Ciao e grazie!!!
Scusa le disconnessioni ma ho scritto in fretta!!!

Anonimo ha detto...

Molto spesso si preferisce vedere solo qllo ke si vuole...ribadisco in toto la mia posizione, evidenziando aspetti positivi e negativi (qst'ultimi sn innegabili), cosa ke nn tt forse nn in grado di ammettere.

P.S. si era parlato di govrno "al potere x 20 anni" nn di vent'anni fa (storia ke tra l'altro nn conosco x colpa della scuola moderna ke vuole dare e dare ma alla fine nn riesce a comunicare nulla..dalle tue parole xo' sembri diverso da qsto mondo così lontano dagli studenti). e poi xkè mi devinisci RIBELLE se sei il primo ad ammettere la libertà di pensiero?

Anonimo ha detto...

pino suriano tu si ke hai capito chi e' effettivamente quella merdaccia ti giornalista....complimenti.....riferendomi esclusivamente a questo post sei una persona veramente da stimare....grazie

il Jere' ha detto...

visto cosa succede?
tocchi appena travaglio e "che cazzo campi a fare?!?".
eccoci ad oggi, in cui il giustizialismo è la regola e chi tocca gli dei merita la morte...brutta storia davvero.

un buon punto di vista, che non implica necessariamente il disprezzo per Travaglio o chi che sia. Per tutti quelli secondo cui criticare un aspetto di una persona deve necessariamente corrispondere a demonizzarlo..

gianvito