lunedì 5 novembre 2007

Strane idee di felicità

"In aspettativa grande e buona".

Da piccolo credevo che la felicità somigliasse a una cosa del genere (sorriso, giovinezza, crepuscolo...):



Oggi sono certo che somiglia di più a una cosa del genere (sorriso, giovinezza, festa!)...



Intanto resto qui...."in aspettativa grande e buona"!!!!

Ci scappa il morto e faccio la legge!

Ma ogni popolo ha il governo che si merita

C’è il morto allo stadio e applicano un decreto che esisteva da anni. Due ragazzini fanno gli stupidi col cellulare e il ministro lo vieta a scuola con rigore. Uccidono una donna e il governo (che malediva la Bossi-Fini) applica sanzioni più dure per gli immigrati. In fondo lo sapevamo già: in Italia le leggi si fanno sull’onda emotiva. Non una programmazione. Non un’idea di società. Non un’idea di uomo.Ma qui non scrive Beppe Grillo!!! Chi scrive sa che non è solo colpa loro. Sa che un problema non è politico se non è anche sociale. Sa che siamo noi a vivere di “scandalismo”, di emozioni che passano e di falsi pragmatismi. Si vede nelle case, nelle scuole, negli ospedali. Si vede in Tv e si vede nei blog. Ogni popolo ha il governo che si merita!

Su consiglio di Ugo Foscolo

Il bello dell'incontro con l'autore
Lavagna scoperta quasi per caso. In una classe di liceo. Un modo di "sguardare" la letteratura che non boccerei. Anzi....